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Tra i marsupiali sicuramente il cangopardo è quello che più rispecchia l’indole aggressiva che contraddistingue l’ordine dei marsupilus- maculatis. Originario della desolata tundra siberiana, nella quale si cibava principalmente dei licheni presenti sugli strati superficiali di permafrost, col passare dei secoli ha progressivamente spostato il suo habitat verso le regioni meridionali dell’Asia occupando l’intera fascia compresa tra Iran ed India. cangopardoDa alcuni scritti rinvenuti durante lo scavo di un pozzo petrolifero in Texas si è appurato che alcuni esemplari di cangopardo si imbarcarono clandestinamente, a metà del XII secolo, su un vascello capitanato da James Cook, grazie al quale raggiunsero e successivamente colonizzarono il continente australiano. La sua alimentazione è costituta da leopardi, ghepardi ed altri grossi felini che riesce ad uccidere facilmente inserendo le loro teste all’interno del marsupio soffocandoli. I giovani cangopardi hanno una livrea marrone che solo crescendo e consumando carne di felini assume il suo caratteristico aspetto maculato. E’ un animale oviparo che depone dalle 18 alle 19 uova delle quali però solo una piccola parte darà origine alla prole, questo perché tra i cangopardi è molto diffuso il detto “meglio un uovo oggi che un cangopardo domani”. Per l’essere umano il cangopardo rappresenta una vera e propria minaccia ed attualmente i suoi attacchi costituiscono la seconda causa di morte nel continente australiano, preceduta solamente dalle decapitazioni provocate dall’apparentemente innocuo “Koala dalle Falci”.

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