web analytics

Ciao sono io, stavo pensando di chiamarti per farti gli auguri ma mi sono accorto di aver perso il tuo numero e così ho deciso di scriverti questa lettera. In realtà volevo anche sapere come stai, anche se so già quale sarà la tua risposta: “Io sto bene non devi preoccuparti per me!”
Sei sempre stata un’inguaribile ottimista, d’altronde da quando sei nata ne hai viste di tutti i colori, però scommetto che nessuno ti ha fatto tribolare come noi. Soprattutto negli ultimi tempi. Ma tu, qualsiasi cosa accada continui imperterrita a camminare, o meglio a rotolare senza sosta. Buon futuroCome un’allegra biglia colorata lanciata da dita misteriose, anche quest’anno hai percorso come se niente fosse i tuoi novecentoventicinque milioni di chilometri, accompagnata da quel tuo fedele cagnolino che, mostrandoti sempre la stessa faccia, ti segue ovunque, legato a te da uno strano guinzaglio invisibile. Almeno hai qualcuno con cui distrarti dai casini che stiamo combinando noi altri. A volte però anche tu hai dei momenti di noia e allora ne approfitti per cercare di ricordarci quanto siamo stupidi, egoisti, ottusi cercando di metterci di fronte, non senza rimorso, ai nostri errori. Ma noi evidentemente non sappiamo ascoltarti, irriconoscenti verso di te e verso ciò che ci hai offerto da quando hai sapientemente miscelato carbonio, idrogeno, ossigeno, azoto e gli altri ingredienti della tua stupefacente ricetta segreta. Purtroppo però il risultato non è stato quello che ti aspettavi vero? In realtà all’inizio tutto prometteva bene poi qualcosa ha iniziato ad andare storto. Tranquilla, tu non ne hai nessuna colpa, ed infatti ecco che sono arrivato al terzo motivo per cui ti ho scritto. Vorrei chiederti scusa, a nome mio e di quelli che tutti i giorni, solleticando la tua crosta coriacea, ti camminano addosso preoccupandosi solo dei propri interessi, incapaci di guardare anche solo un metro oltre il proprio naso, non pensando minimamente a ciò che ci aspetta. “Futuro? Che diamine viviamo nel presente mica nel futuro!” Ci sono addirittura quelli che, incredibilmente, danno la colpa a te per i loro problemi. Fai piovere troppo, fai piovere poco, per colpa tua oggi è troppo caldo. Ignorali, non starli a sentire e se puoi perdonali.

In realtà non so quanti, me compreso, potrebbero permettersi in tutta coscienza di firmare una lettera come questa, ma se un giorno in calce troverai la scritta “Con affetto, l’umanità” allora avremo fatto un enorme passo avanti nella giusta direzione.
Buon anno quindi a te Mondo, e buon anno anche a noi, nella speranza che in futuro (che diamine non si vive solo nel presente) potremmo tornare ad essere buoni amici come lo eravamo fino a non troppo tempo fa.

(Letture totali 59 , Letture oggi 1 )
Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Tagged with →  

Commenta questo post

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.